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quasicomepoesia

francesco ballero

quasicomepoesia

Nell'intimo dell'uomo risiede la Poesia. Afferrarla è altra questione, perché è troppo mite ed umile per la nostra smisurata arroganza.
quasi-come-poesia non sono solo vaghi e deboli tentativi di scrittura, ma è tentativo di osservare l' essenziale.
quasicomepoesia è scritto in minuscolo

Bambina col cappotto rosso - dal fim "Schindler's List" di Steven Spielberg

Sarà il vento...

Piove una cenere smodata e fragile
quest’oggi su Cracovia.
- Saranno le braci del drago –
mi dice un tale che ha studiato storia.
Ma è successo lo stesso anche a Varsavia
e dicono a Treblinka e Birkenau.
- Sarà il vento che scende dai boschi –
aggiunge un altro giunto sul momento.
Piove fitta una cenere giallastra
ed ha l’odore duro della carne.
----
- Fu il vento –
ancora oggi qualcuno mi racconta.
Che odore potrà mai fingere il vento
intriso di ogni lacrima dell’uomo?

Moltitudine di volti

Sono una moltitudine di volti,
uomini con la barba artificiale
e ragazze dai riccioli di platino,
in prima fila, a teatro o sul sagrato,
l’uno all’altra domandano un’immagine.
Tu non sai mai chi siano, se padroni,
oppure ladri o servi o seduttori.
Ti stanno intorno in cerchio e rumoreggiano.
Sopra le loro spalle il tuo mantello
cambia colore come le stagioni
e tu li pensi come degli uccelli
di un cielo che trasloca ogni mattina.

René Magritte - Golconda - 1953 - olio su tela

March Chagall – Giobbe in preghiera – litografia 1960

Lamento di Giobbe

Ma dov’ero io
quando non c’era
margine al tempo o vela
strappata dal vento?
Dov’ero quando
bastavan le stelle
ad irradiare
corone d’onore?
E non avevano argine
gli oceani
né l’orgoglio dell’onda
alcuno scoglio?
Dov’ero quando
il pensiero era muto
e poi fu detto “arriverai sin qui
ma non oltre oserai”?
Ma ora dove sei Tu
così che si sgola la pena
e la bestia frantuma
ossa innocenti?
E’ sì tanto impotente
l’onnipotente Amore?
solitudine immensa
tra sudore ed angoscia,
ripudiato dolore
solidale al mio pianto.