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francesco ballero

canta e cammina

Donami tempo

domenica 10 marzo 2019 – I sett. di quaresima
Dt 26,4-10 Sal 90 Rm 10,8-13 Lc 4,1-13
Monastero nel deserto di Giuda - fotografia di Francesco BalleroÈ lo Spirito a spingerti nel deserto, Signore Gesù. Anche io conosco il deserto, mi si è presentato dinnanzi all’improvviso, non avevo intenzione di esplorarlo. Mi si è presentato davanti con i suoi interminabili orizzonti; non un solo orizzonte, ma come una catena, un anello legato all’altro; orizzonti disabitati, orizzonti di abbandono, orizzonti animati da presenze vive, orizzonti di silenzio e orizzonti di sonorità, di memoria, di echi; orizzonti popolati; orizzonti di presenze. Non io avevo scelto il deserto, ma lui si è fatto scegliere da me perché si è lasciato abbracciare con la sua bellezza. Tra i suoi segreti è possibile d’improvviso trovarsi nella sorpresa di Dio. Si sta bene in quello stupore, ci si sente finalmente liberi.
Tuttavia il deserto è anche luogo di sete e di fame. Le tentazioni sopraggiungono nel momento della fame, non importa quale fame, perché il diavolo insinua appetiti dalle mille sfumature. La tentazione colpisce sempre chi si avvicina a Dio. Inoltre le tentazioni del diavolo appaiono piene di buon senso. Mica stupido il diavolo! è anche abilissimo nel tramutare la fede in manipolazione, insinua il bisogno del miracolo sino a farlo diventare ossessione, propone di far diventare dio (minuscolo) servo di ogni capriccio. Regala l’illusione che tutto si può tenere sotto controllo. Nel deserto tutto può diventare un idolo, sostituirsi a Dio, diventare dio. Ecco, Signore, Tu sai benissimo tutto ciò ed è per questo che l’ho ricordato or ora a me stesso, all’inizio della quaresima, rivolgendomi a Te. Tu sai benissimo tutto ciò perché Tu hai patito le stesse tentazioni che patiamo noi. Voglio ben ricordare questo fatto. Voglio imprimerlo bene nella memoria: Tu hai patito le nostre stesse tentazioni. In completa solidarietà con l’uomo. Ti guardo quindi e ti contemplo nel tuo totale abbandono nelle mani del Padre. Ci insegni che nell’obbedienza a Dio risiede la libertà dell’uomo. Signore, il deserto è affascinante, il deserto è insidioso. Donami di attraversare questo tempo di quaresima abbandonandomi anche io nelle mani del Padre, passo dopo passo, e regala del tempo, molto tempo, alla mia anima per il silenzio, per pregare, per accorgersi del povero. Donami tempo affinché l’anima mi raggiunga.