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francesco ballero

canta e cammina

Memoria

mercoledì 6 marzo 2019 – Mercoledì delle ceneri.
Gl 2,12-18 Sal 50 2Cor 5,20-6,2 Mt 6,1-6.16-18
O Dio, nostro Padre, concedici di progredire, col digiuno quaresimale, nel cammino di una vera conversione. Così Tu ci dici: “Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso, lento all’ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male”. “Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro”. “Insegnerò agli erranti le tue vie e i peccatori a te ritorneranno”. Sostienimi nel renderti testimonianza affinché non si dica tra i popoli “Dov’è il loro Dio?”. Mi hai costituito tuo collaboratore, fai che non accolga invano la tua grazia. Terrò lo sguardo fisso alla croce ed alla resurrezione di Gesù il Cristo, perché “Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio”.
La memoria sia il sostegno di questo grande e benedetto tempo della Quaresima, memoria della passione, morte e resurrezione del Signore nostro Gesù il Cristo. “Che l’anima mia benedica il Signore, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedica il Signore l’anima mia, non dimentichi tanti suoi benefici. Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue malattie, salva dalla fossa la tua vita, ti corona di grazia e misericordia egli sazia di beni i tuoi giorni, rinnovi come aquila la tua giovinezza”.“Egli non conserva per sempre il suo sdegno, non ci tratta secondo i nostri peccati, non ci ripaga secondo le nostre colpe. Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono.
Egli sa di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere. Come l'erba sono i giorni dell'uomo, come il fiore del campo così egli fiorisce. Lo investe il vento e più non esiste e il suo posto non lo riconosce. La grazia del Signore è da sempre dura in eterno per quanti lo temono, la sua giustizia per i figli dei figli, per quanti custodiscono la sua alleanza, e ricordano di osservare i suoi precetti.”
Memoria dei benefici del Signore, memoria del nostro essere polvere. “Ricordati che sei polvere, e in polvere tornerai”. Ci parli di umiltà, fondamento della conversione, di ritorno a Te fonte della vita, della gloria di una vita inesauribile. 
Memoria della Parola che ci invita a praticare la giustizia, la condivisione, la preghiera ed il digiuno, non con lo sguardo curvo su se stessi, ma con il cuore rivolto al Creatore di ogni cosa.
Padre buono, mite onnipotenza dell’amore, che vedi nel segreto ed operi nel segreto, ti rendiamo grazie per la grandezza del tuo amore, perché da morti che eravamo per il peccato con Cristo ci hai fatto rivivere e ci hai reso figli tuoi.