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francesco ballero

canta e cammina

Un amore che chiede troppo

lunedì 4 marzo 2019 – T.O. VIII sett.
Sir 17,20-28 Sal 31 Mc 10,17-27
“Allora Gesù, fissatolo, lo amò”. Un amore che esonda e che noi non sempre siamo capaci di distinguere e accogliere. Sai, Signore, quando l’amore ci chiede troppo, non ci sentiamo all’altezza; per questo ci rattristiamo e andiamo afflitti. Faccia a faccia con le esagerazioni dell’amore, c’è qualcosa che ci blocca, restiamo interdetti. L’amore è un beneficio per gli uomini liberi. La ricchezza non ci affranca, non ci elargisce libertà. La ricchezza alla fine è una mancanza. Ci manca la libertà del cuore. Già, Signore, ma di quale ricchezza stai parlando? Non solo dell’oro e dell’argento stai parlando, non solo di chissà quali possedimenti, ma di ogni nostro misero attaccamento a frammenti di oggetti, pensieri o desideri che penetrano nel cuore come pece appiccicosa. Ci metti in guardia, Signore, da ogni attaccamento del cuore perché ci impedisce di essere disponibili ad ascoltare la tua parola e a seguirti, mentre Tu desideri che noi già ora, qui, subito, entriamo nel regno.
Per entrare nel regno ed avere già ora un tesoro nel cielo, occorre entrare nella tua intimità. È difficile se non impossibile, Signore, tu stesso lo riconosci. Ma tu continua ad amarci, perché quel tuo sguardo fissato su di noi ci ferisca e ci apra all’azione di Dio. "Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio". Sostieni la nostra preghiera perché la preghiera può distruggere la mancanza. “Prega davanti a lui e riduci gli ostacoli” .Aiutaci a comprendere che la nostra vera ricchezza consiste solo nel seguirti, Gesù. L’essenziale è ascoltarti, essere docile alla tua parola, camminare con fiducia per la strada che ci indichi. Quindi loderemo Dio e ci glorieremo della sua misericordia. Quanto è grande la misericordia del Signore, il suo perdono per quanti si convertono a lui!