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quasicomepoesia

francesco ballero

martedì 13 agosto 2019 – XIX sett. T.O.

Dt 31,1-8 Dt 32 Mt 18,1-5.10.12-14
Tu mi doni le tue promesse, cammini con me e non mi lascerai, non mi abbandonerai mai. Passerai davanti a me per abbattere il nemico. Tenendomi per mano mi chiedi di avere coraggio. Mi chiedi il coraggio di varcare i giorni pieni di dolore e di lacrime, ed anche quelli che eccedono la rabbia. Ma Tu mi doni giorni colmi del tuo amore; sono quei giorni a realizzare il coraggio di affrontare tutti gli altri giorni. Mi fai conoscere il tuo amore al declinare del sole quando mi è difficile distinguermi dalla solitudine del cielo; ed allora mi offri tutto il cielo, che trabocca di spazio e movimento, uccelli che volano verso i loro sogni; ed anche il mare con la sua fragranza di sale tra le onde e gli uomini sulla riva che combattono e sperano.
La speranza ha le piume dorate quando si posa sull’anima e canta le melodie della forza. Sii forte, fatti animo, mi sostieni. Sì, perché la speranza non è passiva, non permette di rimanere con le mani in mano. Essa esige di compiere la tua opera. con la consapevolezza però che chi la realizza sei Tu. La speranza ed il coraggio si accompagnano all’umiltà. Fammi la grazia del coraggio, abbandonandomi a te con sincera fiducia filiale. Insegnami a convivere con la mia paura, non permettendo che questa mi condizioni; non permettere neppure che mi pervadano deliri di onnipotenza. Tu, l’Onnipotente, rendimi piccolo, perché Tu, l’Onnipotente, ti sei fatto piccolo. Tu, l'Onnipotente, scegli la piccolezza, l'umiltà, il nascondimento, la semplicità di Nazareth e la purezza della sua Vergine, ed annunci l'anno di grazia ai diseredati. “Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so' le laude, la gloria e 'honore et onne benedictione”. “Altissimu, onnipotente, bon Signore” donami la grazia di diventare bambino, estinguendo ogni sovrastruttura mentale dove albergano le malizie. Fammi la grazia di diventare un bambino che sa emozionarsi ed esprimere con semplicità e naturalezza tutti i movimenti di un piccolo cuore. Fammi la grazia di diventare un bambino che sa abbandonarsi totalmente fra le tua braccia, Padre di immensa onnipotente tenerezza.