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francesco ballero

canta e cammina

La paura

sabato 13 aprile 2019 – V sett. di quaresima
Ez 37,21-28 Ger 31,10-13 Gv 11,45-56
Signore Dio, Padre buono, liberaci dalla paura, quel senso di insicurezza e di smarrimento, di forte ansia talvolta, che ci paralizza o ci fa prendere decisioni illogiche quando incappiamo in situazioni che riteniamo un pericolo, spesso più immaginario che reale. La paura chiude la strada al cambiamento, incatena il cuore e crea alibi. Quando si vogliono a tutti i costi difendere i segni di una identità, la consapevolezza appiccicaticcia di se stessi o di un popolo, di ciò che crediamo di essere, si tratta in sostanza della paura della morte. Che la morte sia riservata ad altri! Quei segni posticci vengono trasformati in idolo; ogni forma di dialogo e novità creano, scompiglio, dissenso, divisione. Si rifiutano persino i segni della salvezza che Tu offri ad ogni uomo. Liberaci dalla paura, ti imploriamo. Quando essa ci assale, quando ci troviamo nell’infinita tristezza della solitudine (la paura non genera solidarietà, ma tristezza e solitudine), dirigi il nostro sguardo verso la Croce, a Gesù che nel suo abbandono vince il mondo e sconfigge la morte.