Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie privacy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Per poter navigare correttamente sul sito occorre accettare l’uso dei cookie.

francesco ballero

canta e cammina

una fede che conduce fuori da casa

sabato 6 aprile 2019 – IV sett. di quaresima
Ger 11,18-20 Sal 7 Gv 7,40-53
Anche io torno sempre a casa mia dopo aver tentato timidamente di prendere le difese dei perseguitati. Dio si sdegna ogni giorno mentre Tu, Signore Gesù, ogni giorno mi interpelli “"Chi dice la gente che io sia?" "E Tu chi dici che io sia?". Tu sei il Cristo, colui che ha preso su di sé la condizione e la sorte degli emarginati e degli abbandonati. Allora, mio Signore, stanami, fammi uscire dalla prigione delle mura di casa affinché non abbia timore nell’incontro col povero, accogliendo quanto di nuovo egli porta nella mia vita e mettendomi in cammino con lui. Rendi capace anche me di gridare il tuo sdegno quando la dignità di un uomo viene negata, sia esso uomo della Galilea, dell’oriente o dell’occidente, del nord o del sud.
Tu, che provi il cuore e la mente, smaschera gli intrighi del mio e di ogni altro cuore. Oggi, che è divenuto uso quotidiano accusare di ogni male gli altri, soprattutto se stranieri e diversi, gente maledetta che non studia la legge, lascia che ci uniamo al tuo sdegno operando la giustizia, perché Dio è un giudice giusto. Signore degli eserciti, giusto giudice, che provi il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di loro, anche attraverso il mio agire, poiché a te affidiamo la causa di tutti i diseredati della terra, agnelli mansueti condotti al macello, sacrificati all'egoismo di pochi, violentati dal bisogno di sicurezza di altri. Sostieni in me, Signore, una fede che mi conduca fuori da casa, quella casa dove a sera si torna per rintanarsi tristemente con le proprie convinzioni, prigionieri di opinioni che non sanno rinnovarsi. Donami la forza di seguirti, perché ti amo Signore Gesù.