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francesco ballero

canta e cammina

Finché dura quest'oggi

giovedì 17 gennaio 2019 – T.O. I sett. – S.Antonio
Eb 3,7-14 Sal 94 Mc 1,40-45
Forse il lebbroso non ti ha capito, Signore, non ha compreso che non è tutto così facile, così immediato e subito luminoso. Sei stato chiaro ed anche secco: avrebbe dovuto tornare alla sua vita normale, nell’ordinarietà del quotidiano, all’oggi. Ritorna invece al suo passato, quasi celebrando la malattia da cui Tu l’hai guarito. Pensa ormai di avere in mano la propria vita. La salvezza che ci doni, Signore, invece ci invita a vivere pienamente nell’oggi, ci restituisce la nostra dignità, non abbassa la nostra condizione a quella del miracolato. È molto facile per tutti noi cadere nella trappola del sottile bisogno di sentirsi qualcuno, dei diversi, dei prediletti, dei miracolati appunto. Anche noi sappiamo che se Tu lo vuoi, puoi purificarci. Purificarci, sì. La tua presenza, il tuo tendere la mano, il tuo toccarci ci purifica. Ci purifica per donarci la pace e la gioia della normalità, giustificati dal tuo dolcissimo amore.

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Prendersi cura della stirpe di Abramo

mercoledì 16 gennaio 2019 – T.O. I sett.
Eb 2,14-18 Sal 104 Mc 1,29-39
La preghiera e la misericordia, il silenzio del deserto e l’abbraccio delle folle.
Signore Gesù, se veramente vogliamo percorrere le tue strade, Tu ci indichi sempre luoghi solitari per pregare e sostare nascosti in comunione con il Padre e per entrare nella sua intimità, perché Lui è la fonte della misericordia, Colui che rende possibile l’avvicinarsi a tutte le miserie umane e prendersene cura attraverso la compassione, sollevando per la mano malati e posseduti dal demonio. Tu prendi per mano gli ammalati, attraverso il tuo corpo comunichi la potenza di Dio attinta dalla preghiera.
Anche per noi questo è possibile. La nostra vita con Te, la nostra vita in Te, trova la sua realizzazione nella preghiera e nella compassione, accettando il limite, perché non tutto ci è possibile. Anche Tu, nella spoliazione, nello svuotamento, nell’aver assunto la nostra condizione umana, hai dovuto sottometterti al limite. Tutti ti cercano, ma Tu vai altrove. Altrove, per altre strade, attraversando altri villaggi, si spalancheranno altre possibilità.

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Autorità

martedì 15 gennaio 2019 – T.O. I sett.
Eb 2,5-12 Sal 8 Mc 1,21-28
La tua parola è tua presenza. La forza della tua parola guarisce e risana. La tua parola, Signore Gesù, è autorità vera perché non è orientata al potere, ma al servizio; non vuole autocelebrarsi, ma vuole far crescere l’altro; offre la vita, la pienezza della vita, il bene di chi l’ascolta. La tua parola non è pronunciata guardando le nuvole o le stelle, ma riconosce sempre e distingue il disagio delle persone, quand’anche siano mescolate alla folla o si trovino in chiesa per la preghiera. La tua parola, prima di essere pronunciata, ascolta, vede e accoglie.
Vieni, Signore Gesù, rivolgimi la tua parola. Penetra nelle mie profondità irredente; smaschera il male che ancora vi si annida. Guariscimi, anche al prezzo di una sofferenza, di venirne straziato e di dover gridare forte. Inoltre purificami e liberami anche da ogni senso di colpa e di vergogna, Tu che ti sei fatto nostro alleato e non concorrente od antagonista, Tu di gloria e di onore coronato, Tu ai cui piedi tutte le cose sono poste, Tu che solo plasmi il nostro cuore e comprendi tutte le nostre opere, Tu che ci liberi dalla morte e ci nutri in tempo di fame.
Signore, sia su di noi la tua grazia, perché in te speriamo.

Attesa

domenica 13 gennaio 2019 – Battesimo del Signore
Is 40,1-5.9-11 Sal 103 Tt 2,11-14;3,4-7 Lc 3,15-16.21-22
Siamo tutti in attesa, con il nostro inestirpabile desiderio di pienezza. Attendiamo da Te. o Padre, che lo Spirito Santo si posi su noi e ci renda figli, gli amati nei quali Tu ponga il tuo compiacimento.
Ecco, da oggi si sta diffondendo un fuoco, che ci fa ardere nella ricchezza dell’amore e della consolazione. È il fuoco travolgente della passione per Te. Ecco, si rende visibile ai nostri occhi, nella nostra stessa carne; attraverso di Lui possiamo rimanere in comunione d’Amore con Te, che oggi ci permetti di contemplare Gesù, mite ed umile di cuore, ricevere il battesimo insieme a noi peccatori, penitente con i penitenti e povero con i poveri.
Ecco i cieli aperti! ecco il luogo dove prende dimora la pienezza dello Spirito Santo! ecco il prediletto, l’amato in cui Tu poni il tuo compiacimento! ed ecco noi con Lui, noi figli nel Figlio! Ecco la consolazione, la compassione, la grazia di Dio! Ecco noi salvati, non per opere giuste da noi compiute, ma per la tua misericordia, con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo! Ecco il fuoco che purifica le nostre profondità e ci libera dagli inferi, rendendoci partecipi del mistero della morte e della resurrezione del Signore! Ecco il compimento della nostra attesa!

Tu lo vuoi

venerdì 11 gennaio 2019 – Tempo di Natale
1Gv 5,5-13 Sal 147 Lc 5,12-16
Cresca sempre più nel nostro spirito, mio Signore, la consapevolezza del mistero dell’incarnazione, l’incontro del nostro desiderio di salvezza e la tua volontà di grazia. Tu vuoi che noi cresciamo in armonia e in comunione. Tu lo vuoi. Guariscici dalla solitudine e dal senso di colpa. Guarisci questo mondo, che oggi è più che mai accecato da falsi guaritori e da predicatori di odio e violenza, questo mondo che genera emarginati e poi li disprezza, un mondo che sbarra le porte delle città e che chiude i porti. Guarisci questo mondo malato di miseria. Molti di noi lo vogliono e tu lo vuoi. Dai luoghi deserti della mia vita e della mia anima Ti imploro: fa di me uno strumento del tuo Amore, Signore, fa di me uno strumento della Tua volontà di guarigione per qualcuno.