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quasicomepoesia

francesco ballero

lunedì 22 luglio 2019 – Santa Maria Maddalena

Cant 3,1-4 Sal 62 Gv 20,1-2.11-18
In quella situazione, cara Maria Maddalena, io me ne sarei tornato a casa e lì mi sarei rintanato. Oppure, forse, sarei partito alla ricerca di un’Atlantide qualsiasi o di un Eldorado verso ovest. Avrei dimenticato o smarrito il mio nome. Tu no, l’anima pervasa da una forza d'amore, sei rimasta lì a cercare colui che non avevi trovato. Voglio cercare l’amore dell’anima mia. L’ho cercato, ma non l’ho trovato. Mi hanno incontrata le guardie che fanno la ronda in città: “Avete visto l’amore dell’anima mia?”. La forza dell’amore sta nella perseveranza. Sei una icona straordinaria, Maria di Magdala. Era ancora buio ed era già Pasqua, ma tu non lo sapevi. Anche per me è già Pasqua, ma ho bisogno di tempo per comprenderlo. Sono necessarie anche le lacrime, perché spesso i percorsi che il Signore ci fa coprire partono proprio dalle lacrime.
Maria di Magdala, prega per me e con me, tu che sei stata liberata da sette demoni. Io di demoni ne ho molti di più!

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domenica 14 luglio 2019 - XV sett. T.O.

Dt 30,10-14   Sal 18   Col 1,15-20   Lc 10,25-37
Ernst Ludwig Kirchner - Berlino, scena di strada, 1913
La vita ce li pone tra i piedi tutti i giorni: uomini depredati, feriti, percossi a sangue, abbandonati, soli, quasi morti. Per caso, in mezzo alla strada. Ed io? Io, con Dio sulle labbra e nel cuore, sono stato anche io un uomo che scendeva dal tempio di Gerusalemme a Gerico per mescolarsi alla folla nelle sue piazze, al mercato. Anche io sono stato un uomo ferito, un uomo che la vita ha depredato; un uomo solo, che è stato abbandonato, un uomo a cui la vita ha sorriso e poi le ha buttato addosso lacrime come macigni. Sono un uomo che credeva di andare incontro a Dio ed invece non prevedeva di andare incontro alla morte. Sono stato vittima e carnefice allo stesso tempo. E rivendicavo il diritto di essere aiutato, io che sono stato sacerdote e levita. Dopo che ho molto pianto, dopo che ho estirpato dalle mie guance gonfie di delusioni e fallimenti la paura di non essere amato, dopo che ho deposto sulla terra che mi era caduta addosso ogni coagulo di orgoglio, ecco che Tu ti sei fermato sul bordo della strada e ti sei chinato su di me. La tua compassione mi ha svelato la Verità, la compassione compie miracoli.

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domenica 7 luglio 2019 - XIV sett. T.O.

Is 66,10-14   Sal 65   Gal 6,14-18   Lc 10,1-12.17-20
Banksy a Venezia - Street ArtCi sono strade lunghe e silenziose, di pietre mute e foglie secche; ci sono strade rumorose, di angoli dove nessuno ti attende; ci sono strade dal passo spedito e strade dove ci si inciampa e si cade; ci sono strade dove nessuno ti segue e strade dove se ti fermi qualcuno si ferma accanto a te.
Per queste strade, Signore, mi chiedi di portare il tuo annuncio. Ma quanto chiedi però è difficile, troppo difficile. Sul percorso trovi gente che sa già tutto. Qualcuno esibisce il suo sapere, altri esibiscono il loro baciare rosari. E’ difficile parlare di Te a chi già tutto sa. Ma Tu non mi chiedi di convertire nessuno; l’incarico che mi affidi è solo quello di prepararti la strada, così come so e posso fare, senza pretese. Sei Tu che converti, sei Tu che alla fine abiti i cuori. Ma cosa annuncio Signore quando l’arsura brucia l’asfalto ed anche la preghiera inaridisce?

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