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francesco ballero

Madonna di Vladimir
Maria santissima, regina della pace, creatura e icona di Dio, le labbra di molti sussurrano il tuo nome e implorano la tua intercessione, perché tutte le generazioni ti chiamano beata.

Maria, madre dei credenti, il tuo nome viene sussurrato, a volte gridato, dagli umili, fortunati e meno fortunati, dai miseri, dagli emarginati, dai naufraghi, dai soldati, dai malati, dai moribondi, da coloro che sono nella prova, dagli uomini di genio e dagli artisti... Come è dolce il tuo nome! Madre di Dio e madre del mistero.
Il tuo nome è benedizione per tutta l’umanità, perché tu ti sei lasciata ferire dall’amore, ti ha attraversata, senza che tu lo trattenessi per te. Sei stata benedetta e la tua benedizione si è riversata su uomini e donne di ogni luogo e di ogni tempo.

Con gioia

lunedì 3 dicembre – I settimana d’avvento
Is 2,1-5 Sal 121 Mt 8,5-11
Signore, Tu mi interpelli e mi inviti ad un serio esame su me stesso.
“In verità vi dico, in Israele (nella Chiesa?) non ho trovato nessuno con una fede così grande”
Non so risponderti. Fino a dove si spinge la mia fede?
Tu entri in Cafarnao e ti viene incontro un centurione. Ma fortunatamente per noi, anzi per la grazia che ci viene donata dal tuo infinito amore, sei Tu che ti fai incontro alla nostra umanità.
Donami, Ti prego, una fede così grande da sapere a mia volta andare incontro alla sofferenza umana, con la compassione, la delicatezza, la tenerezza, l’attenzione amorevole che ha avuto il centurione per il suo servo. La sofferenza dell’altro diventi la mia stessa sofferenza. Ma preservami dalla tristezza, perché camminare nella tua luce è camminare nella gioia.
Aiutaci a venire con gioia incontro a Te. 
Signore, salva e libera chi è perseguitato, perché non venga sbranato come da un leone, senza che nessuno lo salvi.