La poesia dunque - qui come altrove - non nasce solo in seno al desiderio di raccontare (e raccontarsi), ma altresì incarna la "via" stessa, la strada "certa" da seguire nel groviglio indistinto dell'esistenza. Pone il poeta (e con lui il lettore) in continuo bilico, costringendolo a una vita "appesa" alla parola. (prefazione alla silloge "Canto di Naufraghi" - Edzioni Il Filo)
Benvenuti nel mio sito/blog. Grazie per la visita.- Francesco Ballero
Perché questo sito?
vanità? desiderio di mettersi in mostra? Può darsi! le nostre intenzioni non sono mai così pure come forse vorremmo. Ma a me piace pensare che questo sito sia nato con l’intenzione di condividere, anche solo con quei pochi visitatori che capiteranno qui per caso o con quei quattro amici che conoscono e apprezzano il mio scrivere, un po’di poesia, seppur modesta essa possa apparire ai più.
Condividere dunque l’ansia del vivere, la sete di verità, perché “la poesia aggiunge vita alla vita: una vita al quadrato” per dirla con le stesse parole del grande Mario Luzi. Qui in trincea, sulla linea di demarcazione fra l’essere e il nulla.
Il sito rinasce sottovoce, crescerà poco per volta, giorno dopo giorno, dopo un totale rinnovamento grafico ed un totale rivoluzionamento rispetto alla precedente edizione. A me piace cambiare spesso. Chissà domani …






